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 Intervista a Stefano Simone

TF: Unfacebook propone una riflessione critica sui social network e sul messaggio religioso, o meglio sul modo in cui tale messaggio può essere recepito e interpretato: cosa ci puoi dire su questi due aspetti?

SS: LA MIA INTENZIONE ERA QUELLA DI REALIZZARE UN FILM CHE, APPUNTO, CRITICASSE IN PRIMIS L'USO SMODATO ED ECCESSIVO DEI SOCIAL NETWORK DA PARTE DELLE NUOVE GENERAZIONI. OVVIAMENTE, L'HO FATTO SENZA MEZZI TERMINI E IN MANIERA "ESTREMA". CREDO CHE IL FILM RISPECCHI MOLTO LA REALTA', ANCHE PERCHE' SUL SERIO CI SONO GIOVANI CHE ORMAI NON DISTINGUONO PIU' IL REALE DAL VIRTUALE... PER CUI CI SI PUO' ASPETTARE DI TUTTO. PARALLELEMENTE A CIO', IL FILM METTE IN RISALTO ANCHE LA CRITICA ALLA PROVINCIA E LA CADUTA DEI VALORI: IL TUTTO PER MOSTRARE UNA GENERAZIONE PRIVA DI SOGNI E DI IDEALI. SUL DISCORSO RELIGIOSO... NON SAPREI CHE DIRTI. SEMPLICEMENTE HO TROVATA OTTIMA L'IDEA DI GORDIANO LUPI DI USARE UN PRETE COME MAD DOCTOR.

TF: Nel tuo film, il social network diviene un letale strumento di stermino di massa, che visione hai della tecnologia e dell’uso che i “potenti” possono farne? Immagina se Hitler avesse avuto uno strumento del genere…

SS: COME ANTICIPATO PRIMA, NON CREDO CHE IL FILM SI DISCOSTI TROPPO DALLA REALTA'. PROPRIO RECENTEMENTE, MENTRE STAVO ULTIMANDO IL MONTAGGIO, MI E' CAPITATO DI LEGGERE UN ARTICOLO SU UN GIORNALE IN CUI UNA PERSONA E' STATA SPINTA AL SUICIDIO TRAMITE CHAT. COME POTRAI IMMAGINARE, NON HO POTUTO FARE A MENO DI ESCLAMARE: "MA E' IL MIO FILM!!!!" E' PROPRIO VERO CHE CERTE VOLTE E' LA FINZIONE CHE IMITA LA REALTA'. LA TECNOLOGIA PUO' PORTARE SUL SERIO A CONSEGUENZE CATASTROFICHE, E NON MI RIFERISCO CHIARAMENTE SOLO AI PC. COSA AVREBBE FATTO HITLER SE AVESSE AVUTO A DISPOSIZIONE TALE STRUMENTO? MEGLIO RESTARE NEL DUBBIO...

TF: La figura di questo prete “confuso” si rifà agli ultimi fatti che hanno visto alcuni esponenti del clero protagonisti di episodi incresciosi?

SS: ASSOLUTAMENTE NO! E' UN PERSONAGGIO DI PURA FANTASIA USCITA DALLA PENNA DEL MIO AMICO SCRITTORE GORDIANO LUPI. NEL FILM, TRA L'ALTRO, IL PERSONAGGIO E' MOLTO "MACCHIETTISTICO" NON A CASO, HO DECISO DI NON DARGLI NESSUN NOME (COME AL COMMISSARIO DI POLIZIA).

TF: La fotografia del film è fortemente caratterizzata da toni blu e molto contrastata, mi sembra di scorgere anche un effetto grana pellicola, il tutto produce un effetto videoclip: c’è un motivo particolare per cui hai utilizzato questi elementi?

SS: MI STAI RENDENDO FELICISSIMO PERCHE' VOLEVO PROPRIO DARE AL FILM QUESTO STILE "SPORCO" DA VIDEOCLIP. PER QUANTO RIGUARDA LA CROMIA, HO SCELTO I TONI DEL BLU E BIANCO PER RICREARE I COLORI DI FACEBOOK E RENDERE "GELIDA", ASETTICA E SQUALLIDA L'ATMOSFERA CHE PERVADE LA PELLICOLA. LA SCELTA D GIRARLO CON UN LOOK COSì MODERNO E UN MONTAGGIO VIDEOCLIPPARO STA PRINCIPALMENTE NEL FATTO DI DARE UN EFFETTO "VIRTUALE" E FUTURISTICO E RENDERE IL FILM NERVOSO E FRAMMENTARIO.

TF: In Unfacebook le persone contagiate mi hanno richiamato alla mente i personaggi delle pellicole del maestro John Carpenter, le cui menti sono spesso così soggiogate dal male da offuscare qualunque impulso di razionalità fino a trasformare l’individuo in un “automa” deciso solo a uccidere, cosa ne pensi di quest’aspetto e del cinema del grande regista mericano?

SS: HAI NOMINATO UNO DEI MIEI REGISTI PREFERITI IN ASSOLUTO, PER CUI MI HAI RESO NUOVAMENTE FELICISSIMO. SARO' SINCERO: MENTRE GIRAVO QUESTO FILM NON PENSAVO MINIMAMENTE AL CINEMA DI CARPENTER. PERO', A VISIONE ULTIMATA, DEVO DIRE CHE LA SUA INFLUENZA SI SENTE PARECCHIO: QUESTO PERCHE', APPUNTO, E' UNO DEI MIEI MAESTRI CHE ORMAI HO ACQUISITO PIENAMENTE E PER FORZA DI COSA, ANCHE IN MANIERA ISTINTIVA, QUANDO FACCIO UN FILM RIPROPONGO COSE TIPICHE DEL SUO CINEMA, FATTE CHIARAMENTE LE DOVUTE PROPORZIONI. VEDENDO "UNFACEBOOK", IL FILM DI CARPENTER CHE PIU' VIENE IN MENTE E' "IL SIGNORE DEL MALE": NON A CASO, LA RAGAZZA CAPOZOMBI DEL MIO FILM INTERPRETATA DA GRAZIA ORLANDO RICHIAMA MOLTO ALICE COOPER CHE VESTE I PANNI DELLA GUIDA DEI BARBONI/ZOMBI NELLA PELLICOLA SUCCITATA. PER NON PARLARE DELL'ESRCITO DI GENTE PRIVA DI VOLONTA' E CON LA MENTE SOGGIOGATA CHE AVANZA INESORABILE CON L'UNICO SCOPO DI DIFFONDERE IL MALE SULLA TERRA (ANCHE SE NEL MIO FILM IL MALE SAREBBERO LE VITTIME E NON GLI ZOMBI). INSOMMA, PER ME CARPENTER E' UN VERO MAESTRO E LE NUOVE GENERAZIONI DOVREBBERO STUDIARE NEI MINIMI DETTAGLI TUTTE LE SUE PELLICOLE, ANCHE I FILM "MINORI".

TF: Hai altri lavori in cantiere?

SS:CERTO: A MARZO/APRILE INIZIER0' A GIRARE IL MIO TERZO FILM. SARA' UN THRILLER ONIRICO ISPIRATO ANCORA UNA VOLTA AD UN RACCONTO DI GORDIANO LUPI. NON ANTICIPO NIENT'ALTRO...
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