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La Metamorfosi del male di William Brent Bell

Arriverà nelle sale italiane distribuito da Moviemax il prossimo 4 dicembre La metamorfosi del male, il nuovo film del regista americano William Brent Bell ("Stay Alive" e "L' altra faccia del diavolo - Devil Inside") questa la sinossi ufficiale: La famiglia Porter, in vacanza nella Francia rurale, viene brutalmente uccisa. Dopo le prime ipotesi di un attacco animale, viene accusato della strage Talan Gwynek, un uomo dall’aspetto rozzo che vive proprio nei pressi della scena del crimine. L’avvocato Kate Moore, giovane americana che vive in Francia insieme alla sua équipe, viene chiamata a difenderlo e, convinta della sua innocenza, decide di adottare un approccio scientifico per dimostrare l’incapacità fisica dell’uomo di procurare danni ad altre persone. Attraverso la testimonianza della madre di Talan, infatti, Kate scopre che l'uomo soffre di una particolare malattia genetica ereditaria che lo ha reso sin da piccolo lo zimbello del vicinato. Scavando nell’enigmatica storia familiare di Talan, Kate e la sua squadra riportano alla luce una sorprendente leggenda. Ne deriverà un bagno di sangue e Kate dovrà fare tutto quanto in suo potere per sopravvivere ed evitare che il caos, il terrore e la morte si diffondano. “Centinaia di anni fa, se capitava di vedere un uomo che versava in condizioni fisiche particolari, pieno di peli o con altre caratteristiche che lo facevano somigliare ad un lupo mannaro, allora quell’individuo ERA un lupo mannaro. Oggi invece sappiamo benissimo che se un uomo è coperto di peli, c'è una spiegazione scientifica. (…) Abbiamo voluto riportare sullo schermo un ragazzo che impazzisce e che ricorda un personaggio di cinquecento anni fa; allora tutti, anche a distanza di centinaia di anni, lo avrebbero di nuovo additato come un mostro. Ecco che il lupo mannaro torna ad esistere.” William Brent Bell.
Una delle leggende classiche dell’orrore rivisitata in chiave moderna e resa quanto mai verosimile, “La metamorfosi del male” vede come protagonisti Aj Cook, Brian Scott O’connorr, Sebastian Roché, Simon Quarterman e Vik Sahay
Per vedere il trailer cliccare qui.
(15/Nov/14)

Dylan Dog - Vittima degli eventi di Claudio Di Biagio
Ebbene si finalmente è visibile l'interessante progetto di Claudio Di Biagio e Luca Vecchi dedicato al mitico indagatore dell'incubo Dylan Dog. La grande passione per uno dei personaggi a fumetti italiano più importanti della storia delle "nuvole parlanti" e soprattutto la rabbia per la mancanza di attenzione da parte degli addetti ai lavori che hannpo permesso la realizzazione di una ciofeca di film quale Dylan Dog Dead Night hanno spinto i due autori romani a realizzare un mediometraggio No Profit, un fan film si potrebbe dire utilizzando il metodo del crowfounding. La trama per sommi capi è questa: Adele è succube d'un agghiacciante sogno ricorrente; un sogno che spesso sconfina nella realtà tramutandosi in atroci visioni che raggiungono il proprio culmine passeggiando una sera per il centro di Roma. Dagli accertamenti medici non emerge nulla degno di nota e al fratello, che era con lei quella sera, diagnosticano un semplice attacco epilettico. Scontratasi brutalmente con lo scetticismo generale ad Adele non resta che la via non convenzionale; decide così di rivolgersi a Dylan Dog. Diciamo subito che il film finalmente accontenta i lettori del fumetto; a parte piccoli cambiamenti (Bloch con la barba e soprattutto la location Romana ma non è un male in fin dei conti) il resto è aderente alle storie che tutti conosciamo. C'è lo studio con l'ingresso pieno di mostri, il maggiolone con la targa DYD 666 c'è Bloch c'è madame Trewkolski, il clarinetto il galeone ma soprattutto c'è Groucho interpretato magistralmente da Luca Vecchi (tra l'altro co autore della pellicola in quanto sceneggiatore). La qualità generale, considerando la natura del prodotto, è ottima. Fotografia ben curata, effetti speciali decenti, buona trama e attori nella parte (da notare la presenza di due attori affermati come Allesandro Haber e Milena Vukotic). Dylan Dog è interpretato bene da Valerio Di Benedetto ma, come detto prima, la parte da leone la fa Luca Vecchi. Se fossi nei panni di quelli della Bonelli assumerei gli autori per realizzare una serie tv sarebbe una figata...e chi lo sa che la cosa non si realizzi...nel frattempo per vedere il film potete cliccare qui per visitare il sito ufficiale del progetto cliccare qui.
(7/Nov/14)

In acque profonde di David Lynch
David Lynch
è considerato all'unanimità un artista di culto. La sua poetica psico esistenziale che pesca nell'inconscio e nel metafisico ha fatto scuola. Film spiazzanti e affascinant (Strade Perdute Mullholland Drive), serie tv di culto (Twin Peaks) pitture indecifrabili ma ammalianti, persino nella musica, l'artista americano negli ultimi anni ha dato il suo contributo realizzando dei dischi pieni di suoni elettronici tra psichedelia e alternative. In ambito letterario certamente In acque profonde è il testo in cui l'autore si mette più a nudo, dove descrive i rapporti che intercorrono tra la sua arte e le sue esperienze private, specialmente quelle legate alla meditazione trascendentale di cui l'autore è un profondo conoscitore e praticante. Il titolo si riferisce alla frase di Lynch: Le idee sono simili a pesci, se vuoi prendere un pesce piccolo puoi restare nell'acqua bassa. Se vuoi prendere il pesce grosso devi scendere in acque profonde, che tradotto significa che se vuoi fare vera arte, "pescare" le idee più geniali devi correre i tuoi rischi e andare più a fondo, anche grazie alla suddetta meditazione trascendentale. In acque profonde è un libro che si legge tutto d'un fiato, fatto di pensieri intimi e curiosità sull'arte del genio di David Lynch. Consigliatissimo.

(14/Nov/14)

Il bravo ragazzo

I corpi presentano
tracce di violenza...

Maniac (remake)

Under the skin

L'implacabile Condanna

L'incubo di Janet Lind
   
   
 
 



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