THE FEAR E' ANCHE SU


Regia
Rob Zombie
Sceneggiatura
Rob Zombie
Produzione
Bow and Arrow Entertainment, PalmStar Media, Protagonist Pictures, Spectacle Entertainment Group, Windy Hill Pictures.
Cast
Sheri Moon Zombie, Jeff Daniel, Phillips Lawrence, Hilton-Jacobs, Meg Foster Kevin Jackson, Malcolm McDowell
Valutazione


31 (Usa 2016)
31 ottobre 1976. Tra le lande desolate e le sterpaglie aride del Texas, un gruppo di intrattenitori ambulanti viene rapito da un'associazione composta da tre potenti e ricchi signori, col desiderio di coinvolgere i mal capitati in un gioco mortale che terminerà alle prime luci dell'alba.

Il re del cinema exploitation del ventunesimo secolo, così definirei Rob Zombie. Il suo cinema fatto di sangue, sesso, budella e un'assortita galleria di mostri umani e meno umani ormai fa scuola. Ne è passato di tempo dal fortunato esordio con La Casa dei mille corpi e Rob l'ha sfruttato molto bene. Ormai è innegabile: Rob Zombie è un cineasta vero che nulla ha da invidiare ad altri mostri sacri di un certo cinema grindhouse e sto parlando ovviamente di Robert Rodriguez e Quentin Tarantino. Ma Rob Zombie ha dalla sua anche una grande preparazione musicale,campo in cui non ha più nulla da dimostrare dopo una carriera di quasi vent'anni e diversi dischi eccezionali. Fatta questa premessa è l'ora di divertirci e salire sul baraccone di 31. Lì se ne evedono delle belle o di brutte che dir si voglia. Certamente se la vedono brutta i malcapitati protagonisti del gioco al massacro a cui sono sottoposti per dodici inteminabili ore: il tempo nel quale devono sopravvivere a degli avversari che più sgangherati e perversi non si può tra i quali troviamo un nano nazista dal coltello facile, clown sanguinari armati di motosega, una coppia di fidanzati bramosi di carne al sangue e ricconi travestiti da nobili del settecento col gusto per un certo tipo di spettacolo. Ma soprattutto lui Doom Head il più spietato di tutti, un personaggio cosi carismatico (interpretato magistralmente dall'attore Richard Brake) che, sono pronto a scommetterci, rivedremo in qualche altra pellicola del nostro. Per farvi un'idea sul tizio in questione vi basti sapere che ama copulare guardandosi in tv il Nosferatu di Murnau. Sangue chiama sangue e i membri del gruppo di artisti ambulanti dovranno trasformarsi gioco forza in spietati carnefici per poter soravvivere. Tra questi Charly, interpretata dalla splendida e brava moglie di Rob Zombie, Sheri Moon.Il regista si diverte come al solito con la macchina da presa in sequenze vorticose, in scene dal taglio fumettistico messe insieme da un montaggio eccezionale. La fotografia come nello stile di Zombie è molto vintage e dai colori acidi ripresi direttamente dagli anni settanta, la musica, neanche a dirlo, è rock granitico e coinvolgente. Pochi appunti si possono fare a un film che è uno spasso. Forse la trama non è certo originalissima del resto pesca molto da una pellicola celebre degli anni ottanta: quel cult dal titolo The Running Man (in italia L'implacabile) di Paul Glaser con Arnold schwarzenegger.
©Sergio Di Girolamo
BackCinema BackHome

 
 



Google
www.thefear.it - Il portale dell'horror - Sito creato nel 2008 - © Sergio Di Girolamo
info@thefear.it