THE FEAR E' ANCHE SU


Regia
Jonas Reiner (Raniero Di Giovanbattista)
Sceneggiatura
Benedetto Conversi, Raniero Di Giovanbattista
Produzione
Italia
Cast
Luigi Casellato, Cinzia De Carolis, Marina Frajese, Ajita Wilson
Valutazione


Libidine (ITA,1979)
La figlia di un noto scienziato torna a casa, dopo anni trascorsi in collegio. Qui l’ambiente non è dei migliori e la ragazza non trova di meglio che stringere una relazione con l’ultimo esperimento del padre: un serpente geneticamente modificato. Come andrà a finire?

Di questo film ne ho parlato vagamente in una delle mie ultime recensioni. Adesso ho deciso di approfondire l’argomento per rendere consapevole chiunque si trova davanti a questo film a cosa va incontro. Cominciamo a dire che l’unico motivo per vedere questo film è per i continui nudi gratuiti di Cinzia De Carolis, Marina Frajese, Ajita Wilson (un avvertimento, per chi non lo sapesse, all’anagrafe era un uomo). Altrimenti che senso ha guardare questo film? Nessuno. Dalle poche righe scritte, mi sembra di avervi fatto capire l’assurdità della trama, ma voglio entrare più in dettaglio. Prima che la figlia dello scienziato tornasse a casa, regnava questa situazione: triangolo moglie, cameriera, uomo di fatica mentre marito/scienziato con il suo assistente a fare esperimenti sui serpenti. Arriva Anna a casa (la figlia dello scienziato) e il menage familiare si sblocca. La matrigna, stufa del suo triangolo vorrebbe fare un quadrato ma Anna rifiuta, padre e assistente sempre in laboratorio a lavorare sui serpenti. Per la matrigna (Carla) è un’onta e occorre vendetta; così dice all’uomo di fatica di violentare Anna. Ma ecco che succede il patatrac: Fiordaliso il serpente (?), questo è il nome che Anna ha dato al suo compagno, salva la sua fidanzata dal tentato stupro, uccidendo sia l’uomo di fatica sia l’assistente. Nuova situazione di stallo Anna tiene Cincirillone, pardon Fiordaliso, fuori dalla gabbia: i due vivono liberamente la loro storia d’amore. Il padre di Anna è incavolato perché ha perso il suo serpente e giura vendetta contro chi l’ha preso (dell’assistente non gliene può fregare di meno). Carla si consola solo con la cameriera, covando però ancora odio. Ma Fiordaliso uccide anche Carla: alla cameriera non resta che fuggire. Anna decide, allora, di ringraziare il suo innamorato consumando il loro fidanzamento (e si vede chiaramente in dettaglio). Ma il padre di Anna coglie i due fidanzatini sul fatto. Scena tipo Jean - Claude e madre di “Sensualità a corte”, poi Anna esclama che è lei la più forte perché lei sa amare e il padre si toglie la vita (almeno così ho capito perché, nella copia che ho visionato, il finale era danneggiato). Titoli di coda. Che ci crediate o no, sono rimasto impietrito almeno un minuto davanti allo schermo a domandarmi cosa cavolo avevo visto.

CURIOSITA’ Cinzia de Carolis, la bambina de Il gatto a nove code di Dario Argento, ha fatto causa ai produttori per l’insert porno inserito nel film. Per me, Cinzia doveva far direttamente causa al suo agente per averle permesso di fare questo film.
©Daniele Lombardi
BackCinema BackHome

   
 



Google
www.thefear.it - Il portale dell'horror - Sito creato nel 2008 - © Sergio Di Girolamo
info@thefear.it