THE FEAR E' ANCHE SU

OBBLIGO O VERITA' di Jeff Wadlow
Lucy Hale (Pretty Little Liars) e Tyler Posey (Teen Wolf) sono i protagonisti del cast di Obbligo o verità, un thriller soprannaturale prodotto dalla Blumhouse Productions (Auguri per la tua morte, Scappa - Get Out, Split). Un’innocente sessione tra amici del gioco “Obbligo o Verità” si rivela mortale quando qualcuno – o qualcosa – inizia a punire coloro che dicono una bugia o che si rifiutano di eseguire l’obbligo.
Questa la sinossi del film diretto da Jeff Wadlow (Kick-Ass), il thriller vede come co-protagonisti Violett Beane, Hayden Szeto, Landon Liboiron, Sophia Taylor Ali and Nolan Gerard Funk.
Il film è stato prodotto dalla The film dalla Blumhouse’s di Jason Blum e i produttori esecutuivi sono Wadlow, Chris Roach, Jeanette Volturno e Couper Samuelson. Nelle sale dal 21 giugno.

(21/Mag/18)

 

GHOST STORIES di Jeremy Dyson e Andy Nyman
Il docente di psicologia Phillip Goodman riceve una misteriosa lettera che contiene informazioni su tre casi rimasti irrisolti. Il professore scoprirà inquietanti risvolti che mineranno la sua razionalità, mettendolo di fronte ad inspiegabili fenomeni soprannaturali.
Questa è in sintesi la trama alla quale si legano i tre episodi che compongono la pellicola che va catalogata al genere antologico tanto in voga negli anni settanta di cui ricordiamo alcuni film prodotti dalla Amicus ma anche dalla Hammer come il cult Le cinque chiavi del terrore. Citando le storiche case di produzioni britanniche possiamo dire che anche Ghost Stories è un film britannico e, come nella migliore tradizione anglosassone, è un film che parla di fantasmi. Non sempre al cinema gli spettri sono riusciti a fare veramente paura , a volte ci si è ironizzato sopra come in Ghostbusters (1984) o Beetlejuice (1988) o hanno fatto piangere come in Ghost (1990) ma in alcuni casi come in pellicole quali Suspence (1961), Gli invasati (1963) e Il sesto senso (1999) la paura ha preso letteralmente lo spettatore per la gola facendogli provare brividi freddi. Si perchè lo spettro tra i mostri classici ha dalla sua tantissime storie e leggende che per molti sono assolutamente credibili. I fantasmi del resto sono entità molto vicine a noi (prima erano degli esseri umani vivi) rispetto ad altri archetipi del terrore come gli zombie o i lupi mannari. Adesso pensate un pò a questa scena: siete di notte da soli nella vostra stanza da letto, spegnete la luce, chiudete gli occhi, sentite un alito di freddo sulla pelle, aprire gli occhi e nel buio scorgete quel bagliore e poi quel viso...vi ho fatto paura non è vero?
Il fantasma è da sempre legato alle paure più ancestrali dell'uomo, paure che si collegano all'ignoto come il mistero di cosa c'è dopo la morte.
Fatta questa premessa si può ben affermare che finalmente dopo parecchi anni un film sui fantasmi torna veramente a far paura. I tre episodi che compongono Ghost Stories sono di grande impatto emotivo e stuzzicano lo spettatore spingendolo a credere agli eventi soprannaturali narrati negli episodi così come a un certo punto succede al protagonista, lo scettico Phillip Goodman. Parlando degli autori dobbiamo dire che Jeremy Dyson (che interpreta anche il protagonista) faceva parte di un gruppo di artisti della risata inglese The League of Gentleman, (non a caso nel film serpeggia molto humor nero che serve a stemperare la sempre più crescente tensione), insieme a Andy Nyman, di professione mago, ha avuto la geniale idea di portare in teatro queste storie di fantasmi (avvisando con geniali strilli di copertina che lo spettacolo non era adatto ai deboli di cuore e alle donne in gravidanza). Dal successo in teatro al cinema il passo è stato breve e il risultato è a dir poco eccezionale. Dal 19 aprile non ci resta che sederci davanti al grande schermo e attaccarci alla poltroncina godendoci questi sani brividi ma evitando, rincasando, di spegnere la luce...

(4/Mag/2018)

 

CADAVERE SQUISITO di Poppy Z. Bride
TRITTICO HORROR
di Richard Laymon
La casa editrice Independent Legions (https://www.independentlegions.com/)
solida realtà del panorama editoriale italiano in fatto di letteratura horror, capace di pubblicare opere di scrittori ignorati dalle altre case editrici come Richard Laymon, David J. Schow, Ramsey Campbell, propone due nuove pubblicazioni: Cadavere squisito della 3 volte finalista al Bram Stoker Award Poppy Z. Brite in uscita questo mese e a Luglio Trittico horror del maestro Richard Laymon. Il primo narra la storia di un serial killer di nome Andrew Compton che uscito dal carcere va a New Orleans e incontra Jay Byrne, un fotografo dal fascino oscuro che risveglia il suo istinto omicida, solo momentaneamente assopito.
L’incontro fra queste due anime oscure, finirà per coinvolgere Tran, ragazzo vietnamita, ripudiato dalla famiglia a causa della sua omosessualità e in fuga da un amante psicotico. Sullo sfondo del decadente Quartiere Francese, sferzato dalle invettive della radio illegale WHIV, ha inizio così una macabra danza d’amore e morte, di necrofilia, cannibalismo e solitudine. Il volume di Laymon invece è un trittico di tre splendidi romanzi dello scrittore americano Il volume contiene i romanzi L’isola (Island, 1995), Il ritorno della Bestia (The Beast House, 1986) e La tana di mezzanotte (Midnicht’s Lair, 1988), l'occasione, per chi non lo conoscesse, di scoprire uno degli scrittori horror (purtroppo prematuramente scomparso) più validi a livello mondiale.
(21/Mag/2018)


 

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