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BLACK CIRCLE di Adrián García Bogliano
Il regista argentino Adrián García Bogliano (Here Comes the Devil) ha iniziato il 17 giugno le riprese del suo nuovo horror, Black Circle, ambientato in Svezia. Il progetto segna il ritorno sul grande schermo dell'attrice Christina Lindberg, icona di culto del cinema exploitation, omaggiata anche da Quentin Tarantino nel suo Kill Bill.
La trama di Black Circle ruota intorno a un fenomeno di possessione demoniaca, collegato a un misterioso disco “motivazionale” inciso negli anni '70, capace di cambiare il destino di chi lo ascolta. Come spiega Bogliano: " Black Circle affronta l'ossessione del successo e il modo in cui la società ci chiede continuamente di rimodellare la nostra identità, trasformandoci in qualcosa di diverso e mostruoso". Lo stile visivo scelto dal regista si ricollega direttamente alle atmosfere vintage evocate nel corso della vicenda, con una parte del film girata in pellicola 16mm. Riconosciuto ormai come una delle promesse del cinema horror, Adrián García Bogliano si è segnalato a livello internazionale con il rape & revenge No moriré sola (2008) e con il “politico” Sudor frío (2010). Il suo è un cinema post-moderno, denso di riferimenti cinematografici e letterari, in cui la reinvenzione dei codici horror si traduce in una poetica d'autore, interessata soprattutto a esplorare le nevrosi della società contemporanea. Nel 2014, in occasione della presentazione di Late Phases, la celebre rivista americana Fangoria ha iscritto il regista nella sua prestigiosa Horror Hall of Fame. Protagonista femminile sarà la giovane Madeleine Trollvik, già attiva nella serie televisiva Omicidi tra i fiordi (2013), che affiancherà un'icona come Christina Lindberg, celebre in particolare per la sua interpretazione in Thriller (1973). Il progetto, annunciato quest'anno al Marché du Film di Cannes, è stato finanziato grazie a un accordo di co-produzione internazionale fra Stati Uniti, Inghilterra, Messico, Svezia, Finlandia e Italia, con la partecipazione di distributori specializzati in cinema cult come Mondo Macabro e Klubb Super8. La produzione è realizzata in associazione con Penny Video, società italiana che distribuirà il film nel 2017 nella collana Opium Visions.Per restare aggiornati su tutti i dettagli, rimandiamo alla pagina facebook di Opium Visions: https://www.facebook.com/opiumvisions/
(21/Giu/16)

31 - Primo Trailer
31 è l'ultimo film realizzato dal geniaccio Rob Zombie (La Casa dai 1000 corpi, The Lords of Salem, La casa del Diavolo etc.) uno dei pochi, a mio parere, che sa riportare in auge e in maniera molto ispirata il cinema exploitation degli anni d'oro, pur con un suo stile personale. Del resto Zombie è capace di virtuosismi registici degni di nota oltre che essere un grande curatore e soprattutto creatore di super colonne sonore dal gusto rock vintage perfette per i suoi allucinati coparti visivi. La storia di 31, che uscirà in America il 16 settembre di quest'anno, è molto semplice. Anni 70, un gruppo di hippie capitanati dalla giovane e bella Charly (Sherry Moon e chi se no?), vengono intercettati da un manipolo di uomini mascherati che apre il fuoco. Alcuni muoiono subito, ma cinque di loro vengono rapiti e trascinati all’interno di una fabbrica abbandonata il “The Murder World”, dove Father Devil (Malcolm McDowell), truccato da nobile dell’800, e due carampane come lui (la Judy Geeson di L’assassino di Rillington Place n. 10 e Fear in the Night e Jane Carr), si divertono a farli combattere contro un esercito di psicopatici mascherati da clown. È un gioco al massacro, dove le regola è che non ci sono regole e l’unica speranza è quella di sopravvivere a quella lunga, sanguinaria, notte di Halloween. Chi riuscirà, infatti, a vedere le luci dell’alba verrà risparmiato dalla furia omicida dei clown. Clown che hanno nomi alquanto coloriti: il nano nazista, Sick-Head, i gemelli armati di motoseghe, Psycho-Head e Schizo-Head, e la coppia di fidanzatini, Death-Head e Sex-Head. Quindi questa semplice trama, anche poco originale e già vista (mi rimanda per esempio al film L'implacabile del 1987 con Arnold Schwarzenegger ma anche alla serie di videogames ManHunter), è certamente un pretesto del regista per divertirsi con la macchina da presa attraverso le funamboliche scene che egli è capace di girare. Del resto basta guradare il trailer che è stato rilasciato in quiesti giorni per farsi un 'idea.
(21 Giu/16)


NYARLATHOTEP di Rotomago, J. Noirel
Nel corso di un periodo di sommovimenti politici e sociali, la gente viveva con la netta sensazione che qualcosa di opprimente e pericoloso stava per sorgere. Un male ancestrale incarnato. Presto una figura tanto misteriosa quanto letale si presenta sotto le spoglie di un uomo alto, dalla carnagione scura, che proviene dall'Egitto. Attraverso uno spettacolo cinematografico visionario e dal forte impatto emotivo egli vuole condurre l'uomo alla follia.

H.P. Lovecraft non ha bisogno di presentazioni. E' il padre dell'horror soprannaturale. Colui che più di ogni altro ha influenzato grandi artisti in ogni forma d'arte ispirata a storie fantahorror. L'elenco di film, libri, canzoni è veramente infinito. Ovviamente anche nel magico mondo dei fumetti la passione per il Solitario di Providence ha spinto nomi tutelari a realizzare opere dedicate alla sua mitologia arcana. Ricordo, in particolare, I miti di Cthulhu, un volume del 1978 che tengo gelosamente custodito nella mia collezione (quasi fosse una rara copia del Necronomicon), realizzato dal maestro Alberto Breccia. E quando altri artisti del mondo delle nuvole parlanti si cimentano con le storie di Lovecraft spesso per me il paragone con il volume di Breccia è obbligatorio. Tante volte sono stato deluso da alcuni prodotti realizzati con poca passione e mediocre aderenza al tema, tra l'altro complesso, di mettere su carta le immagini tratte dai capolavori dello scrittore. Nyarlathotep, Graphic Novel scritto da Rotomago e Julien Noirel e pubblicato dalla geniale casa editrice Nicola Pesce Editore supera certamente il mio giudizio critico. E' un'opera veramemente interessante, realizzata con cura e fedelissima al racconto pubblicato nel lontano 1920...leggi tutto l'articolo

 

The Entity

Demoni 2

These Final
Hours

Possession

La storia
di Lisey

Lost Themes
   
   
 
 
 
 
 



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