THE FEAR E' ANCHE SU

FEAR OF THE SERIAL KILLER di Andrea Ricca
E' online il nuovo cortometraggio di Andrea Ricca, che racconta di un assassino fuggito di prigione. Il regista salentino che nei suoi progetti ama inserire delle animazioni in 3d, molto ben fatte, che danno quel tocco in più al progetto, in questo caso gioca con lo spettatore attaverso un montaggio intelligente che non esclude il colpo di scena.

Andrea Ricca è un regista di film di fantascienza, con incursioni nell'horror e nel fantastico, realizzati con attori ripresi dal vero che interagiscono e recitano con creature generate al computer. Le sue storie raccontano di rapimenti alieni, sedute spiritiche ed animali mostruosi che attaccano la tranquillità di persone comuni costrette a combattere per la propria vita. Pieni di emozioni e di azione questi corti, della durata massima di dieci minuti ognuno, si ispirano alla fantascienza classica degli anni '50 e '80. 

Un risultato interessante nell'universo web e per il cinema italiano. Un cinema indipendente che si esprime oltre i confini nazionali, raccogliendo oltre trentacinque milioni di spettatori sul canale YouTube e ricevendo le recensioni di testate internazionali come Starburst, Scream Horror Magazine, Dread Central, Horror Movies Ca, Gorezone, Horror Society, Bloody Disgusting, Famous Monsters of Filmland, Sfx, Ecran Fantastique e degli italiani Ciak, Nocturno, Fantascienza com, Ivid, Cineblog, RaiTre, Il Mattino, FilmTV ecc.

"Ogni storia è lo scontro tra il fantastico e il reale. Meraviglia ed avventura vengono sconfitti dalla realtà quotidiana." Stefano Lusardi - Ciak
Tra i suoi film di maggior successo possiamo citare "Spider Danger", che racconta di un ragno diventato gigante dopo la caduta di un meteorite, con oltre 8 milioni di visualizzazioni, ed "Aliens Night" sul tema di rapimenti alieni, con 9 milioni visualizzazioni. Tra i Festival del cinema possiamo citare: HorrorCon UK, Fantafestival, Miami Film Festival, Vienna Film Festival, Los Angeles Cine Fest, International Fantastic Film Festival, Cleveland Comic Con ecc.

Laureato in Sociologia e specializzato in cinema e grafica tridimensionale Andrea Ricca è stato collaboratore del Giffoni Film Festival e si occupa di tutte le fasi di lavorazione dei corti, dalla regia alla grafica alla post-produzione. Nel 1998 debutta come autore di cortometraggi, dapprima a sfondo sociale fino a che nel 2008 decide di abbinare la passione per i corti con l' esperienza nella grafica 3D realizzando "The Guardian". Nel 2016 pubblica per Dino Audino Editore il libro: "Effetti Speciali per Registi Indipendenti". Il suo sito, dove è possibile vedere tuttii suoi lavori è: http://www.andrearicca.it/


(01/Ago/19)

 

THE LIGHTHOUSE di Robert Eggers
Thomas Wake è il guardiano stagionale di un faro sperduto nel nulla, su un'isola battuta da venti e tempeste, nella Nuova Scozia di fine Ottocento, mentre Ephraim Winslow è il suo giovane aiutante, propostosi volontario per le quattro settimane del turno. L'accanirsi del maltempo costringerà i due uomini ad una permanenza ben più lunga di quella prevista e ad una convivenza forzata che porterà in luce frustazioni, timori ancestrali e nuove, tormentate pulsioni, in un crescendo di follia e claustrofobia. Il nuovo attesissimo horror del regista di The Witch, Robert Eggers, potrebbe far pensare a un racconto di H.P.Lovecraft proprosto su pellicola anche se in quanto a pulsioni e turbe mentali si avvicina più a una novella di Edgar Alla Poe, dato che in fondo non si palesano mai creature ancentrali ma demoni interiori che corrompono le anime dei protagonisti. Il regista ancora una volta cura moltissimo l'aspetto visivo con un bianco e nero evocativo grazie anche a delle lenti e focali del cinema di un secolo fa. Un film che si prospetta intrigante con due attori, Willem Defoe e Robert Pattinson in piena forma. Ecco alcune dichiarazioni degli attori.
Pattinson: Sono andato vicinissimo a tirare un pugno al regista. Per quanto voglia bene a Robert [Eggers], quando ho dovuto girare 5 volte la scena in cui cammino lungo la spiaggia mi sono chiesto: “Che cazzo sta succedendo? Mi sento come se mi steste svuotando un estintore in faccia.” E lui ha risposto: “Si, è quello che stiamo facendo.” È stata una tortura, ma ha creato un’energia decisamente interessante.
A confermare il clima teso durante le riprese anche Dafoe, che ha dichiarato: Quando Robert [Pattinson] e io avevamo delle scene insieme, le condizioni erano così dure che ci siamo appena rivolti la parola una volta fuori dal set.
Inizia
(01/Ago/2019)

 

IL SIGNOR DIAVOLO di Pupi Avati
Mentre gli appassionati di cinema horror sono in attesa del nuovo angosciante film di uno dei più abili tessitori di paure nostrate che fa di nome Pupi Avati, lo stesso ha pure scritto il libro da cui il film prende la storia, dimostrando ancora una volta (era già successo con il precedente thriller Il Nascondiglio del 2000) che il regista bolognese è un grande narratore non solo sullo schermo. Di seguito la trama del libro e del film.
Un delitto insolito e feroce, commesso da un adolescente armato di fionda. E un movente spaventoso: la vendetta. I medici hanno detto che il suo migliore amico, Paolino Osti, è morto di malattia ma lui, Carlo, sa bene che è stato per via del sacrilegio che Paolino ha commesso contro la sua volontà. Subito dopo quella terribile mattina in chiesa, l’amico si è «ammalato», e con l’ultimo respiro ha detto: «Io voglio tornare». E per Carlo è diventata un’ossessione… Fino alla notte più infausta. Nell’Italia del 1952, nel cattolicissimo Veneto in cui la Democrazia Cristiana domina incontrastata, un tragico caso di cronaca può trasformarsi in una catastrofe politica. Furio Momentè, ispettore del Ministero di Grazia e Giustizia, viene inviato a Venezia da Roma per seguire il processo e calmare le acque. È il suo primo caso importante, l’occasione per riscattare una vita di meschinità. Ma scoprirà che non è così facile sfuggire al passato, né fare chiarezza sul presente. Pupi Avati ci immerge in una storia intensamente nera, ritratto di una provincia non addomesticata, mai del tutto compresa, un profondo Nordest intriso di religione e di superstizione e in cui i confini tra vita e mistero si spostano come l’orizzonte delle paludi. Un mondo dove tutto sembra possibile. Anche l’intervento del diavolo. Ricordiamo che il libro è già disponibile nelle librerie invece il film verrà proiettato nelle sale italiane dal 22 agosto.
(01/Ago/2019)

 

Hereditary

 Unsane

The house that
Jack built

Il condominio

Suspiria

Lost Themes
   
   
 
 
 
 
 



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