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EFFECTUS IV EDIZIONE
Il 22 e 23 settembre prossimo parte la quarta edizione di EffectUs unico evento italiano di Special Make-Up Effects.
Special Make-up Effects è il nome internazionale degli Effetti Speciali di Trucco, l’arte che consente di modificare il volto umano per raggiungere nuove sembianze, mettendo in atto una metamorfosi della fisionomia, utilizzata in particolar modo nel mondo dello spettacolo (cinema, televisione, teatro) oppure per eventi particolari. L’evento non è rivolto solo a TRUCCATORI ed APPASSIONATI ma a tutti i professionisti dei diversi reparti che si trovano ad interagire sul set: PRODUZIONE, REGIA, FOTOGRAFIA, COSTUME, SCENOGRAFIA, SUONO, POST PRODUZIONE. Alla manifestazione che si svolgerà a Roma - Lanificio159 con ingresso alle 9.00 di mattina fino alle 18.00, si avrà la possibilità di interagire direttamente con i professionisti del mondo degli effetti speciali così da avere una panoramica di costi e possibilità per tutti coloro che usufruiscono o vorrebbero usufruire di questa arte.
EFFECTUS EVENT ha avuto il suo esordio nel 2015 a Roma, è un evento che mette a stretto contatto tutte le figure che ruotano intorno all’universo degli Effetti Speciali di Make-up: fornitori di materiali, laboratori di settore, produttori, specialisti, scuole, studenti, amatori e cinefili, creando interazioni uniche, future collaborazioni, opportunità lavorative e di crescita, sia artistica che professionale. Due giornate di workshop, conferenze, proiezioni di cortometraggi, dimostrazioni dal vivo, scultura dal vivo, presentazioni di libri e contest di Special Make-up Effects e body painting. Nasce così un evento unico nel suo genere, una commistione tra un salotto d’artista, momenti di formazione e spazio fieristico.
Sulla pagina dell'evento saranno man mano annunciati ospiti e dettagli contemporaneamente aggiornati sul sito www.effectusevent.com.
La pagina fcebook: https://www.facebook.com/events/270893756782544/
Sotto il trailer della passata edizione.

(12/Ago/18)

 

HEREDITARY di Ari Aster
Presentato come una pellicola che incute terrore al pari del celebre L'esorcista, Hereditary, scritto e diretto da Ari Aster (al suo primo lungo dopodiversi corti), trasforma una tragedia famigliare in qualcosa di terribile e di profondamente inquietante, spingendo il genere horror su binari nei quali effettivamente da tempo non scorreva.
La trama ruota intorno agli effetti provocati dalla morte dell'anziana Ellen. I suoi familiari prima provati dall'assenza della donna presto scoprono una serie di segreti oscuri e terrificanti sulla loro famiglia che li obbligherà ad affrontare il tragico destino che sembrano aver ereditato.
Presentato al Sundance Film Festival 2018 nella sezione Midnight, il film ha conquistato la critica americana che l'ha acclamato all'unanimità come uno degli esordi più brillanti degli ultimi anni. Hereditary, a differenza della maggior parte degli horror contemporanei, fa davvero paura. Oltre al già citato L'esorcista, i rimandi sono anche al Rosemary's Baby di Polanski ma anche a film più recenti e spaventosi come Babadook. Variety l'ha definito "il film più eccitante del Sundance di quest'anno. Perché "ha la sostanza che dà corpo ai momenti di paura e mira a qualcosa di sofisticato: il modo in cui un danno fisico e mentale diventa parte dello spirito di una famiglia e viene trasmesso come se fosse... uno spirito. Comunque la pensiate sul paranormale, questo è un dramma sintonizzato sugli spettri della comunione genitore-figli che vive in tutti noi". Tra le curiosità da dire che il primo montaggio di Hereditary durava 3 ore e Aster è stato costretto a tagliare trenta scene per portarlo a una durata più accettabile, al centro della storia c'è l'australiana e in odore di oscar Toni Collette, di cui Aster ha utilizzato quasi sempre la prima ripresa delle scene, visto che era già perfetta al primo ciak. Il figlio e la figlia sono interpretati da Alex Wolffventenne newyorkese che è stato il giovane Spencer nel remake di Jumanji, e dalla cantante e attrice Milly Shapiro dal volto effettivamente inquietante e che difficilmente si dimentica a fine proiezione. Il film è uscito nelle sale italiane il 25 luglio e sembra che anche qui stia mietendo le sue vittime...

(12/Ago/2018)

 

DEADWOOD DICK di Joe R. Lansdale,
Il genere western non è certo affine alle tematiche del nostro portale, a parte qualche caso come il film L'insaziabile del 1999 o Licantropia Evolution del 2004 ambientati in epoche e con ambientazioni western non ci sono grandi pellicole western/horror.
Certo è che questa nuova miniserie ambientata nel vecchio west non poteva passarci inosservata data la penna ispiratrice che viene da un nome più volte osannato in TheFear e considerato per chi scrive un autore che con il fantasy horror e tutti gli altri generi succosi che ci piacciono va a braccietto: Joe R. Lansdale.
Approdato il 6 luglio 2018 in edicola per la Bonelli col primo numero Nero come la notte la serie narra le vicende di Nat Love pistolero di colore attivo subito dopo la Guerra di Secessione, soprannominato appunto Deadwood Dick. Esso non è solo il protagonista del fumetto ma soprattutto di alcuni romanzi scritti dall'autore texano. La Bonelli ha così adattato nei sette albi a fumetti che usciranno nei prossimi mesi i racconti "Soldierin'" e "Hide and Horns" e il romanzo breve "Black Hat Jack", mettendo al lavoro tre dei disegnatori di punta della Casa editrice: Corrado Mastantuono (che firma anche le copertine), Pasquale Frisenda e Stefano Andreucci. Gli sceneggiatori, invece, sono Michele Masiero, Maurizio Colombo e Mauro Boselli. Il pregio della serie è quella di essere estrema e adulta, nello stile indiscusso di Lansdale. Vi consiglio di non perderla perchè il West non è mai stato così sporco e duro e ovviamente sanguinoso al pari di un horror!

(12/Ago/2018)


 

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